La vita in 10 minuti. 10 minuti per fare ogni cosa. Magari anche più cose assieme. E si, sono stanca, questa è la condizione che, attualmente, mi rappresenta... 10 minuti per la doccia, asciugatura di capelli inclusa (infatti li ho tagliati...), 10 minuti per prepararsi e uscire, 10 minuti per tornare, 10 minuti per tutto... Ora si, apprezzo la giornata della lentezza e comprendo il significato del valore del tempo, il tempo che serve, senza orologio, senza fretta, per il piacere di fare le cose, per il gusto di assaporarle...
Ho ancora qualche capitolo da definire, il più spinoso e preoccupante è la patente, che non ho mai preso e che mi sta dissanguando, quotidianamente, delle ultime energie sopravvissute ad una giornata di lavoro e scansionata di 10 minuti in 10 minuti per la gestione famigliare, ma prometto, questa fottuta patente sarà mia e per celebrarla degnamente mi prenderò un giorno di assoluto riposo!
E ora scusate, ma i miei 10 minuti per il blog... sono finiti!
Massimo Priviero. Menestrello della mia anima.
Pochi artisti ci appartengono pienamente, esprimono i nostri pensieri, le nostre emozioni e ci permettono di abbandonarci completamente alla loro musica. Io ho ri-trovato questo abbandono incondizionato in Massimo Priviero. Dico ritrovato perché non è un artista appena conosciuto per me, la sua voce ha accompagnato tanti momenti della mia adolescenza e le sue canzoni sono state uno sfondo al periodo più dannatamente lirico della mia vita. Nessuna resa mai mi è entrato dentro, l'ho fatto mio, talmente mio che anche dopo averlo amato, assorbito e vissuto, e dopo un lungo periodo di "distrazione" mi è tornato in mente, in una notte in cui cercavo di rimettere in piedi un po' di cose della mia vita. Strana e preziosa coincidenza ritrovare Massimo Priviero in questo momento... eppure erano le sue note a spingere nella mia memoria per emergere, e non ho potuto che assecondare questo percorso, ricercare le note sopite che tanto avevo amato e che ora riaffioravano nella mia mente, recuperare una parte di me per ritrovare un punto di partenza da cui proseguire un percorso interrotto che appartiene al peregrinare della mia anima, e che è arrivato il momento di riprendere...
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Giochi facebook: un trucco interessante
Ogni tanto per rilassarvi vi concedete un giochino di facebook e poi vi ritrovate senza vite e senza possibilità di proseguire il gioco quando magari avete appena preso confidenza con il nuovo livello raggiunto, o semplicemente avreste voglia di fare ancora una partita senza dover spendere soldi?
Ecco un piccolo trucco che funziona con alcuni giochi (non con tutti...)
Quando entrate nel vostro profilo facebook aprite in un'altra finestra la pagina del gioco che volete giocare, e poi ancora in un'altra, e in un'altra ancora.... entrate direttamente nelle pagine di inizio gioco, se ci sono delle pagine intermedie da superare fatelo, in modo da poter cliccare subito start e iniziare.
Giocatevi le vostre vite e se non vi bastano, passate alla finestra successiva dove potrete continuare il gioco... come se non l'aveste appena fatto...con alcuni giochi questo trucchetto permette anche di utilizzare più volte gli stessi punti accumulati.... provate, e se non succede niente, pazienza, cambiate gioco!
Conoscete I feel CUD

- Chi può partecipare? Giovani dai 18 ai 35 anni attivi nelle parrocchie (serve il consenso del parroco)
- Perché partecipare? Per realizzare un progetto di utilità sociale
- Quando partecipare? Dal 1 marzo 2012 al 1 ottobre 2012. La proclamazione dei vincitori avverrà il 30 ottobre 2012. I progetti vincitori dovranno essere realizzati al massimo entro il 31 dicembre 2013.
- Come fare per partecipare?
- Occorre raccogliere le schede CUD della propria comunità dove si destina l’8 per mille alla Chiesa Cattolica (almeno 30), portarle ad un CAF e calcolare, sulla base dei documenti presentati, il budget che è possibile vincere per la realizzazione del progetto (sul sito c’è un simulatore che vi aiuterà a capire quale cifra potete raggiungere)
- Occorre redigere un project plan e un video di presentazione dell’idea proposta, ossia una descrizione del piano che analizzi i costi, l’organizzazione, la produzione e gli aspetti economici
- Bisogna girare un video che spieghi l’utilità del progetto proposto, la squadra che lo realizzerà, i benefici del progetto sulla comunità ecc… Il video non dovrà superare i tre minuti di lunghezza. Il video più votato vincerà un premio di 1000 euro, cumulabile con gli altri premi vinti.

Il progetto i feel cud è già alla sua seconda edizione, sul sito è possibile visionare i video della prima edizione, il regolamento e molte informazioni e spunti utili per partecipare e proporre la realizzazione di un progetto.
Naturalmente, il progetto è aperto ai Giovani delle comunità cattoliche ma la destinazione dell’8 per mille fa parte di un progetto di redistribuzione economica molto più ampio, oltre alla CEI è infatti possibile scegliere di destinare l’8 x 1000 della propria dichiarazione dei redditi alla Chiesa Valdese, alla Chiesa Evangelica Luterana, all’Unione delle comunità ebraiche, all’unione delle chiese cristiane avventiste del settimo giorno, alle Assemblee di Dio o, semplicemente, allo stato Italiano.
La scelta del destinatario, è, ovviamente, personale e soggettiva.
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Restart
I cambiamenti fanno parte della vita, a volte sono inevitabili, a volte sono provvidenziali, ma sempre si trascinano dietro strascichi pesanti di consapevolezza. E sofferenza.
La sofferenza è un fiele tentatore, in cui non mi crogiolerò. L'assaporo e mi rendo conto che non so più nutrirmene. Oramai non mi nutro più di altro che di me. Ma non posso continuare a divorarmi, non voglio continuare a farlo. Voglio rinascere in me e ritrovare le mie forme, le mie luci e le mie ombre, le miei gioie e i miei dolori, i miei sentimenti e le mie passioni.
Riparto, e lo faccio da me. E non mi sento sconfitta, solo un po' fuori esercizio...
Una nuova sfida da affrontare, e tanta, tanta voglia di non farmici schiacciare...
opinioni,
pensieri,
un po' di me
Overblog la nuova frontiera del blog targata ebuzzing lancia Timekiwi.


L''ultilità di timekiwi per i blogger è lampante, poter condividere i contenuti in modo immediato e semplice, promuovere il proprio profilo e accrescere la propria authority in rete socializzando e incrementando i propri contatti e le proprie relazioni sociali
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A volte...
A volte queste pagine diventano le confidenti dei miei pensieri più intimi
capita
sempre più raramente...
sempre più difficile è riuscire a parlare
a esprimere con parole quel muro di incomprensioni contro cui i miei sogni si infrangono
a volte
capita
sempre più raramente...
sempre più difficile è riuscire a parlare
a esprimere con parole quel muro di incomprensioni contro cui i miei sogni si infrangono
a volte
opinioni,
sindrome premestruale
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